Crostata veg con amaretti e mele renette

Chi trova una ricetta, trova mille ricette!

Parte da oggi l’appuntamento mensile #millevariantisenzaglutine ideato da Alessia, Eleonora e Elena e da me.

Ogni mese partiremo da una ricetta senza glutine comune e ognuno di noi proporrà la sua variante e poi ovviamente toccherà a voi.

Questo mese la ricetta è quella della crostata di mele e siamo partiti da questa base comune:

300 gr di farina senza glutine, 90 gr di zucchero, 150 gr di burro, 1 uovo.

Ognuno di noi ha fatto piccole varianti per personalizzare la ricetta in base alle proprie esigenze alimentari.

E voi come la preparereste? Create la vostra crostata alle mele e taggateci con #millevariantisenzaglutine.

La crostata che vi propongo io è vegana, si avete capito bene, ho fatto la mia prima crostata vegana e non è stato affatto semplice. 

Una cosa è togliere solo il burro o solo le uova, un’altra è toglierli entrambi. Altra difficoltà è usare non tutte farine da cereali o pseudocereali, ma anche farine da frutta secca. 

Così dopo aver studiato e tentato, senza usare ingredienti poco reperibili, come la crema di mandorle, ho capito che le proporzioni saltavano tutte e che avrei dovuto aumentare la dose di acqua (come sostituto dell’uovo) e diminuire quella dell’olio (come sostituto del burro).

Ho ottenuto così un panetto non unto, omogeneo e ben lavorabile.

Scusa nonna se ho stravolto cosi la tua ricetta!

Ora correte a vedere le ricette delle mie carissime amiche Alessia, Elena e Eleonora.

Ingredienti (per una tortiera di 26 cm):

  • 200 gr di farina di grano saraceno*
  • 100 gr di farina di mandorle*
  • 60 gr di zucchero di cocco (o di canna o semolato) (la ricetta ne prevedeva 90 gr)
  • 30 gr oi olio di girasole (la ricetta prevedeva 150 gr di burro)
  • 110 gr di acqua (la ricetta prevedeva 1 uovo)
  • 3 mele renette
  • 100 gr di amaretti secchi*
  • grappa al miele (o altro liquore a vostro piacimento)

(*devono essere garantiti senza glutine)

Preparazione

Mettete nella planetaria le farine, lo zucchero, l’olio e l’acqua. Avviate a bassa velocità con la kappa (o la foglia) fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Potete tranquillamente impastare a mano, mettendo gli ingredienti in una ciotola e aggiungendo l’acqua poco alla volta.

Su una spianatoia coperta con carta da forno, stendete l’impasto con il mattarello, dandogli una forma leggermente più larga della vostra tortiera.

Trasferite l’impasto, con sotto la carta da forno, nella vostra teglia e formate un bel bordo, perché dovrà accogliere due strati di mele e due strati di amaretti (mia nonna esagerava sempre 😉 )

Tagliate le mele a spicchi abbastanza sottili e tritate gli amaretti, a questi aggiungete 2 cucchiai di grappa al miele.

Iniziate cospargendo la base con metà degli amaretti tritati, poi fate un giro di fettine di mele, sovrapponendole un po’. Quindi gli amaretti avanzati e ancora le mele. Potete anche tenere pochi amaretti tritati da cospargere sopra l’ultimo strato di mele. 

Cottura

Cuocete al secondo livello del forno preriscaldato a 190 gradi, per 40 minuti.

Conservazione

Mangiata il giorno dopo, come tutte le crostate, è ancora più buona!

D’inverno, potete conservare la vostra crostata di mele in una tortiera per 3-4 giorni.

Nelle stagioni più calde, consiglio di tenerla in frigorifero, se non la consumate entro il giorno seguente, altrimenti le mele faranno la muffa.

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