Focaccia barese

 

Ecco un’altra ricetta del mio libro, quella della focaccia barese.
Scorrendo il mio blog, potete anche trovare quella dei panini al latte e della pizza.

Esistono diverse versioni di focaccia barese, ma ciò che è certo è che deve avere una forma tondeggiante, i bordi croccanti ma l’interno alveolato e morbidissimo.
Inoltre deve essere coperta di pomodorini e risultare deliziosamente unta.  
Questa è la mia versione, ditemi cosa ne pensate, io dico solo:

“Ma quanto è buona!”

Con questo impasto ho fatto anche una pizza, che ho decisamente maltrattato
perché l’ho fatta cuocere a forno freddo, per questioni di organizzazione e tempo.
Il risultato è stata una pizza buonissima! E io l’ho assaggiata fredda!

Questa ricetta la potete trovare nel mio primo libro sui lievitati
con farine naturalmente prive di glutine, dove trovate anche ricette di
pane, focacce e pizze, oltre che qualche prezioso consiglio.

Lo trovate su Amazon sia in versione ebook che cartacea.

Focaccia barese con farina di riso, di teff e di quinoa, farcita con pomodorini
 
 
 

Ingredienti per la miscela (di 490 gr):

  • 200 gr di farina di riso finissima*
  • 120 gr di amido di tapioca*
  • 90 gr di farina di teff*
  • 40 gr di farina di quinoa*
  • 10 gr di guar*

*(devono essere garantiti senza glutine)

Mischiate molto bene gli ingredienti tra loro. Conservateli in un contenitore chiuso, fino al loro utilizzo.

Ingredienti per la focaccia (per una teglia tonda di 36 cm):

per l’impasto:

  • 380 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 4 gr di lievito di birra fresco
  • 490 gr di miscela
  • 65 gr di olio evo
  • 12 gr di sale fine


Per farcire:

  • pomodorini ciliegia
  • olio evo
  • sale fine

Preparazione

Mettete nella planetaria l’acqua con il lievito a briciole, la farina, l’olio e il sale. Avviatela a bassa velocità e lasciatela andare per un paio di minuti.

Rovesciate l’impasto in una ciotola e chiudetela bene. Lasciatela a temperatura ambiente per un paio d’ore e poi mettete la ciotola in frigorifero a una temperatura superiore a 5° (io la tengo a 6°). Dimenticatela lì per 24 ore.

Il giorno dopo toglietela dal frigorifero e lasciatela a temperatura ambiente per 2-3 ore.

Accendete il forno a 250°, così da farlo diventare bello rovente, e nel frattempo stendete l’impasto con le mani unte con poco olio in una teglia antiaderente, unta anch’essa con un filo di olio. Coprite con un canovaccio e lasciatela nuovamente lievitare.

Tagliate i pomodorini a metà, direttamente sopra la focaccia, così che i semi e il liquido vi cadono sopra, e disponeteli sulla focaccia con la buccia rivolta in alto. Irrorate con un filo di olio e salate i pomodorini.
Infornate al livello più basso del forno per 30 minuti.

Conservazione

Questa focaccia si conserva benissimo per un paio di giorni, in frigorifero, in un contenitore per alimenti. Anche fredda è buonissima e morbida, ma vi consiglio di scaldarla in forno a 200°.
Altrimenti la potete congelare a fette e poi scongelarla in forno, sempre a 200°, inserendola a forno freddo.

Buonissima anche con zucchine e pomodorini!

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